Post

Obispos de Venezuela: La protesta cívica y pacífica no es un delito. ¡Es un derecho!

Immagine
COMUNICADO DE LA PRESIDENCIA DE LA CONFERENCIA EPISCOPAL VENEZOLANA
LOS VENEZOLANOS EXIGIMOS EL RESPETO A NUESTROS DERECHOS CIVILES Y A TODOS NUESTROS DERECHOS.
1. En estos momentos de gran confrontación política, la Presidencia de la Conferencia Episcopal Venezolana hace a todos los venezolanos un llamado a rechazar cualquier manifestación de violencia y a respetar los derechos de todos y cada uno de los ciudadanos. 2. La democracia se caracteriza, ante todo, por el respeto y protección de los derechos de los ciudadanos. Cuando el Estado (o el Gobierno) los desconoce o irrespeta, deja de ser un Estado democrático, pierde legitimidad en su desempeño, pues su función es la defensa de todos los ciudadanos independientemente de su ideología política. Los ciudadanos conservan sus derechos, pero los ven disminuidos o anulados. Hay otros factores que niegan la democracia, como es la concentración de los poderes públicos en manos de un solo poder. Esta es la situación actual de Venezuela. 3.…

In Etiopia tra i giovani che sognano l’Europa: “Qui non abbiamo speranza. Per partire bastano i soldi”

Immagine
Nella provincia di Bale i migranti si affidano ai trafficanti. E in molti spariscono
«Ehi tu, ferenji. Quanto vuoi per portarmi in Italia?». Un militare guarda un commilitone, sputa a terra una foglia di qat (pianta con proprietà anfetaminiche consumata per ingannare fame e stanchezza) e scoppia a ridere. È ad Agarfa, un villaggio di qualche migliaia di persone nella provincia di Bale, a 450 km da Addis Abeba, in Etiopia, per presiedere allo spettacolo sui migranti organizzato dalla onlus italiana Ccm nell’ambito della campagna di informazione sui rischi delle partenze irregolari. Ferenji in amarico (la lingua ufficiale dell’Etiopia) significa straniero, e lo straniero in questo caso sono io. A pochi metri di distanza Mohammed, l’imam locale, chiede di prendere la parola. «Di quattro figli - dice trattenendo a stento le lacrime - non so più nulla. Scomparsi. Li avevo avvertiti di non andare». Intorno le donne si nascondono dietro il velo, molte piangono a dirotto. Le frasi di Mohammed…

SUD SUDAN - Nello Unity State la gente sta morendo di fame, chi può fugge in cerca di salvezza

Immagine
Yirol (Agenzia Fides) – “Erano 6 anni che un paese dell’Africa non precipitava in una situazione così drammatica: 'stato di fame'. L’ultima volta era capitato in Somalia. Da poco più di un mese invece il dramma della morte per fame sta falcidiando il Sud Sudan e più specificamente lo Stato di Unity, circa 100 mila persone, al confine con quello dei Laghi, dove stiamo lavorando da quasi dieci anni”. Lo racconta a Fides don Dante Carraro, Direttore di Medici con l’Africa CUAMM. 

“Le conseguenze della siccità e della carestia, che dall’anno scorso stanno colpendo queste aree, si sono aggravate a causa della accresciuta e diffusa insicurezza che pervade il Paese e mina il lavoro, le attività e la fiducia di famiglie e comunità locali. Non ci si sposta più con le auto, le piste sono troppo pericolose. Si usano solo piccoli aerei o elicotteri delle Nazioni Unite. Quando la povertà non ti consente di dar da mangiare ai tuoi figli tiri fuori le armi e fai anche quello che altrimenti no…

Nuove modalità delle Visita ad limina...si è trasformata in un incontro aperto

Immagine
Come è ben noto Papa Francesco ha introdotto numerose e importanti novità che incidono positivamente nella qualità del suo ministero petrino. In passato ci siamo occupati del rapporto del Papa con i Nunzi Apostolici, che riceve sempre e con i quali si intrattiene a lungo per approfondire le sue conoscenze sul paese e sulla Chiesa dove il diplomatico svolge il suo servizio. Ora Francesco, da qualche settimana, ha introdotto un’altra importante innovazione: ha modificato in maniera significativa i suoi incontri con i vescovi che arrivano in Vaticano per la quinquennale Visita ad limina. Fino a poco tempo fa il modello collaudato aveva decenni di vita: incontro del Papa con tutti i membri dell’Episcopato, discorso del Pontefice e infine breve momento conviviale con fotografie.
Ovviamente il centro dell’incontro era il discorso del Papa preparato con largo anticipo, sottoposto a numerosi controlli e revisioni e in buona misura discusso con i vertici dell’Episcopato (in visita) e della Curi…

ETIOPÍA - Compartir significa evangelizar: un rosario para la misión en la región somalí

Immagine
Gode (Agencia Fides) – Más de un año sin agua, cabezas de ganado muertas a lo largo de los caminos de tierra, cada día fallecen más personas por el cólera, sin medicamentos ni personal médico, y sin ni siquiera un termómetro para medir la fiebre, mientras que la temperatura supera los 45 grados. Esta situación es la que se vive en la región somalí de Etiopía (véase Fides 10/5/2016). 

Entre las iniciativas promovidas para ayudar en está emergencia #AyunoXti invita a rezar un rosario conjunto el próximo 22 de marzo por la misión de misericordia del padre Christopher Hartley, misionero español que desde el 2008 vive en Gode, en esta zona entre Etiopía y Somalia. “Nosotros tenemos agua, medicamentos, alimentos y nos dejamos llevar por el consumismo y el confort. Allí miles de personas mueren porque no tienen un vaso de agua para beber. Oremos para que Dios les dé fuerza, sensibilice a Occidente con la oración intensa y con alguna oferta material”, se lee en el llamamiento.

Esta llamada a la…

ETHIOPIA - Sharing means evangelizing: a rosary for the mission in the Somali Region

Immagine
Gode (Agenzia Fides) - More than a year without water, dead livestock along the dirt roads, deaths due to cholera every day, without medicine and medical personnel, and without even a thermometer to measure body temperature, while the temperature exceeds 45 degrees. This is the situation in the Somali Region of Ethiopia (see Fides 10/05/2016). Among the initiatives promoted for this emergency #AyunoXti invites to pray the rosary on March 22 for Christopher Hartley’s mission of mercy, Spanish missionary who since 2008 has been living in Gode, in the area between Ethiopia and Somalia. "We have water, medicine, food, and we are attracted by consumerism and comforts. There instead thousands of people die because they do not have a glass of water. 

Let us pray God to give them strength, sensitize the West with intense prayer", says the appeal.
In a message Father Christopher thanks all those who have sent aid. "Dear friends, thank you for your extraordinary generosity, yesterd…

WATERSHED: da Piazza san Pietro il 22 marzo - Giornata Mondiale dell’Acqua

Immagine
WATERSHED: da Piazza san Pietro il 22 marzo - Giornata Mondiale dell’Acqua
Roma - Sarà Papa Francesco ad avviare il dibattito globale previsto per mercoledì 22 marzo in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua. Al termine dell’Udienza generale, in Piazza san Pietro, partirà WATERSHED il primo di una serie di programmi e attività previsti per i prossimi 5 anni.
Attualmente, in tutto il mondo, quasi 1 miliardo di persone sono senza acqua sicura. Secondo i dati del Consiglio Mondiale dell’Acqua (World Water Council - WWC), 923 milioni di persone non hanno accesso a fonti di acqua potabile sicura: 319 milioni di abitanti dell’Africa Sub-Sahariana (il 32% della popolazione), 554 milioni di asiatici (il 12,5% della popolazione), e 50 milioni di sudamericani (l’8% della popolazione). Tra queste regioni, la Papua Nuova Guinea ha la disponibilità minore (solo il 40% degli abitanti ha accesso a fonti di acqua pulita). Seguono la Guinea Equatoriale (48%), l’Angola (49%), il Ciad e…